Notice: Undefined index: url in /home3/vsexyshu/public_html/wp-content/plugins/wp-criticalcss/lib/WP/CriticalCSS/Log.php on line 46

IL DOTTOR STRANAMORE 2/2

IL DOTTOR STRANAMORE 2/2

“Sa ora devo dirle, senza girarci in tondo, che da quando ho lasciato la terapia non ne abbia a male Lombardi, ma mi sento sempre più in forma. Sto un fiore… no??”
Anna era come misteriosamente turbata. Già, che ci faceva tutto sommato ancora in uno studio se stava in forma ottimale?
“Lo vedo, lo vedo, è in gran forma si’. Sono certo che Andrea non si offenderebbe. Mi ha accennato sul suo consenso riguardo due incontri ancora da farsi con me. Ho capito giusto vero?”
Le gambe di Anna si accavallavano ripetutamente, forse per una strana inquietudine nell’animo. “Emm… oh sì certo… no no no! No!”
Il ginocchio sbatte’ forte sul bordo della scrivania e la punta dello stivale nero in quell’istante agitato quasi arrivò a sfiorare il sottopancia di Verri. Così turbata e leggermente sudata, con quelle tornite cosce in collant che non smettevano di dimenarsi la minuta ma formosa donna iniziò a procurare un’erezione al medico.
“COSA???” esclamò lui non fare che sembrava urtato. “Che ha signorina? Tutto bene?”
“Volevo solo dire che sono qui e non so bene perché, le confesso dottor Verri che avevo una idea tutta mia e mi prenderebbe per ninfomane se gli e la dicessi. Non posso. Francamente sono stufa delle etichette, non importa, forse a questo punto dovrei andarmene con le mie stupide pretese di totale libertà… ohi ohi ohi come mi fa male… cazz…”
Verri vide che aveva sbattuto forte sotto il ginocchio, così la condusse nel letto di quella stanza in fondo. Tutto aveva un aspetto così accogliente e amorevole!
“Grazie Lei è diverso dagli altri dottori, ho davvero bisogno di questo, sì…” gli disse Anna nel constatare che Verri aveva un approccio immensamente più umano, paritario e umile. Dopo averle medicato la gamba, le accarezzo’ per alcuni minuti il viso dandole alcuni delicati accennati pizzichi alle guance. Anna si fece piccolina, la sua voce divenne lieve e smise di argomentare tanto per come solitamente faceva.

 

IL DOTT. STRANAMORE 2

 

Si desto’, come da un pensiero subito dimenticato.
“Ho paura!!”
“Perché? Di cosa? Di chi?”
“Non posso. Lei è così dolce ora e mi sembra un… un… mi pare divino e non mi crederà ma anche un…”
“…padre?”
“NOOO no! Questo è troppo!! No! La saluto, voleva abusare di me eh?? Complimenti dottore dei miei stivali! La denuncio!!”
Anna letteralmente scappò, cioè corse e tornata a casa scappò di nuovo dai suoi congiunti e proseguì a correre a zonzo. Che immaginazione terrificante e schifosa quel verme di sedicente dottore!!

Passò qualche settimana. Suo padre Giulio non c’era più, da alcuni anni, ma in vita non era stato affatto buono ed era anche stato più ingombrante e invadente della consorte. La prendeva spesso in giro, e ora Anna per quanto indifferente al vissuto con lui era anche tra sentimenti che andavano in ogni direzione possibile. Rabbia perché proseguiva a trattarla male senza che potesse dirgli più nulla, senso di colpa, rammarico di non essersi prima emancipata, ancora rabbia. Era stato quel porco di psicologo da strapazzo!!
Era stato perfetto, così perfetto e stava per farci l’amore. No nemmeno più: Anna aveva sperimentato un sentimento non corrotto e innocente e confortante. Ma Verri ha rovinato tutto.
Me la pagherà.

 

dott stra

 

 

Decise che lo avrebbe umiliato per bene, in tenuta da mistress davanti a quanta più gente. Studiò lungamente il da farsi. Ma tornando dal medico nello studiarsela capì che era un uomo di disarmante trasparenza e umanità, era davvero buono e non le nascose che fosse pure un finto medico. Verri era un porcone che amava saziare le femmine attraverso uno scenario psicoterapeutico, ramo di scienza che tuttavia aveva comunque ben studiato e applicato al meglio per breve tempo.
Questo però lo disse solo alla fine di quell’incontro. “Chi è Stefano?”
“Un porco che vuol farti godere, bambolina.” pensò tra sé Verri alla donna che così impertinente e grintosa solo più drizzava il suo cazzo. Non proferi’ verbo non disse nulla e la condusse nel letto per “controllare la botta”
“La bua ti fa male ancora?”
“Sì ma meno, ora ho come… mi gira la testa.. ohii”
Verri iniziò a coccolarla per bene, ma oltre si spinse e chiese cosa provasse sotto la pancia, nel ventre e più verso il pube.
“Qui? Fa male?”
“No mi piace tanto così, come fai… aaah siii”

 

DOTT STRAN

 

Verri iniziò a solleticarle i grossi turgidi capezzoli, duri e rossi. Anna sussulto’ e raggiunse già così un estremo piacere, si sentiva fremere e si dilatava e stringeva in intensi fortissimi spasmi viscerali. Le labbra piccole e grandi erano rosse e gonfie, una rosa rossa grossa che sbocciava e profumava di profumo selvaggio e innocente. Era bagnatissima e sempre più si contorceva legata ai polsi e alle caviglie da un nastro di raso rosa dal nodo fittizio, vi erano nastri anche attorno e pizzi a strusciarsi su lei, nonché quello stesso lenzuolo rosa pallido di seta pregiata. La piuma gigante si alternava con altre piume, fruste piumate, fili di cotone, altri tessuti e le più perverse soluzioni per il Suo Piacere Assoluto. A ciò si unì al gioco un grosso vibro blu e il “dottore” non smetteva i suoi pizzichi e bacini sul collo di lei, segandosi con fare sempre più virile e quasi aggressivo. Deciso.
“Tu Anna. Solo tu. Io sono solo un mezzo. Ci sei solo tu Dea Fica, e il Tuo Piacere”
“Ci rivedremo, chissà dolcezza. Da perderci la testa ma, io ora sto così bene non ho bisogno di nessuno. Grazie tesoro”
“Figurati. Vivo per questo, ma sappi resto a tua completa disposizione eventualmente volessi. Sarò per te a qualsiasi ora e da qualsiasi posto”
Anna da che stava avviandosi, tornò da lui.
“Senti, chi è la puttana qui?”
“Io” rispose l’uomo, che ricevette così i soldi in mano ed un occhiolino. Si sorrisero divertiti.
“Leggerezza, non smettere a volte leggerezza e di divertirci. La vita è un soffio! Grazie my love. Addio Amore mio”
Mise in moto e partì in accelerata. Erano forse le cosce velate più perfette del mondo.

 

Fine

 

 

 

 

 

disegni e storia sono una proprietà intellettuale di Roberta Gelsomino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SITO PER ADULTI +18


Benvenuto
Questo sito contiene immagini e filmati di materiale per adulti.
Se sei minorenne o ritieni offensivo il materiale pornografico puoi uscire subito dal sito cliccando su ESCI
  Cliccando su ENTRA o continuando con la navigazione sul sito www.sexyshopvizioproibito.it, dichiari di essere maggiorenne e di essere d'accordo con i contenuti.