Notice: Undefined index: url in /home3/vsexyshu/public_html/wp-content/plugins/wp-criticalcss/lib/WP/CriticalCSS/Log.php on line 46

Blowjob – Marco ricorda – 3

Blowjob - Marco ricorda - 3

Blowjob – Marco ricorda – 3

 

Iniziarono a giocare con me…..

Stavamo nello scantinato di un loro amico, uno strano musicista capellone e credo che Andy fosse pure frocio, ma poco ci frega. Ora stavo lì in quel salone bianco e rosso con le tre gatte che come detto mi avevano notato piuttosto avvilito. Starci insieme era per me recuperare la mia gioventù, anche se non ne ero molto più grande, avevo poco più di trent’anni ma per motivi di cui non ti rompo adesso uno represso e schiacciato ovunque anche a lavoro.

Le tre gattine erano il massimo anche perché non avevano alcuna inibizione e ovunque non tenevano a freno quel che passava loro per la mente, soprattutto Ilenia e la giovanissima Loredana. Iniziarono ad accarezzarsi a vicenda, in modo voluttuoso per farmi tornare in tiro. Ci riuscirono in un attimo ed ero già a buon punto dunque feci un cenno perché si avvicinassero, le gatte mi raggiunsero tutte a carponi e per pochi istanti si limitarono a guardarmelo divertite. Si scambiavano sguardi complici e bacetti sul collo, e si scompigliavano l’un l’altra i capelli, Luana li aveva corti e non le piaceva ma sempre divertita se li aggiustata in secondo e sempre toccava eccitata le altre. “Forza bamboline! Che cazzo aspettate? Mi sta scoppiando! Non lo volete? Non volete assaggiarlo? Certo che volete. Guardatevi. Che troie e zoccole che siete…”

Ero un tipo insicuro. Mi spaventai più io della mia fermezza, loro anzi ne erano visibilmente eccitate. Iniziarono a segarmi in tutti i modi. “Daii sii puttana daiii tesorino…” Poi incominciarono a prenderlo in bocca con estrema fame avida. Presto sentii il cazzo avviluppato dalla tenera carne, dalle loro bocche fino giù alla gola senza esitazione da parte loro, le lingue mi scappellavano e leccavano tra succhiate delicate ed altre leggermente più decise quasi a vuoto pneumatico. In ciò mi tastavano le palle e ci giocavano quasi come giocattolo vecchio, ma non smettevano di esser delicate e ogni tanto di accarezzarsi tra loro.

Fremevo sempre più. Il cavallo era scappato da quel recinto e ora galoppava impazzito. Pulsante e purpureo, innervato ed enorme, e loro non smettevano le risatine e di succhiare. Godevo come un matto. Sentii una scossa più forte trapassarmi tutto e pervadermi dalla nuca lungo la spina dorsale a giù nel coglioni e poi su ancora e poi di nuovo più forte ancora e poi ancora di più. Tremante e coi crampi al culo e quasi dolorante, finalmente esplose l’universo e tutto il creato. Iniziò lì in quell’indegno scantinato la mia libertà.

 

 

Fine

 

 

 

 

 

disegni e storia sono una proprietà intellettuale di Roberta Gelsomino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SITO PER ADULTI +18


Benvenuto
Questo sito contiene immagini e filmati di materiale per adulti.
Se sei minorenne o ritieni offensivo il materiale pornografico puoi uscire subito dal sito cliccando su ESCI
  Cliccando su ENTRA o continuando con la navigazione sul sito www.sexyshopvizioproibito.it, dichiari di essere maggiorenne e di essere d'accordo con i contenuti.